• Info

    Formula vacanza:

    in gruppo italiano

     

    Data di partenza:

    dal 16.08 al 31.08.19

     

    Quota per persona:

    2.900 € + tasse aeroportuali

     

    Comprende:

    • assistenza in aeroporto a Milano
    • accompagnatore Zeppelin
    • volo di linea Turkish Airlines a/r
    • trasferimenti privati dall’aeroporto all’hotel e viceversa
    • guida locale parlante inglese
    • 3 pernottamenti in hotel
    • 11 pernottamenti in campo gher con servizi in comune
    • 14 colazioni, 12 pranzi e 12 cene
    • trasporti interni in Land Cruisers / Van Giapponesi
    • tutte le escursioni indicate in programma
    • ingressi come da programma
    • assicurazione medico-bagaglio
    • kit del viaggiatore con portadocumenti, etichetta bagagli e t-shirt tecnica

    Non comprende:

    • tasse aeroportuali (330 €)
    • eventuale adeguamento valutario
    • visto d’ingresso (su richiesta 80 €)
    • eventuali escursioni facoltative
    • rimanenti pasti
    • bevande
    • mance
    • extra e quanto non specificato nella quota comprende

    Supplementi:

    180 € camera singola (disponibile solo a Ulan Bator).

     

    Documenti:

    Passaporto con validità residua di almeno sei mesi (con almeno 2 facciate libere consecutive) e il Visto.

    Dal 1° gennaio 2016 è necessario richiedere il visto d’ingresso anche per soggiorni brevi di turismo, in quanto il Governo mongolo non ha prolungato il provvedimento di esenzione adottato nel 2015.
    Per ottenere il visto e per eventuali ulteriori informazioni, ci si può rivolgere all’Ambasciata della Mongolia a Roma (Via Vincenzo Bellini 4 - 00198, Roma / E-mail: italy@mfa.gov.mn  / Tel. 0039 06 8540536) .
    Per la richiesta del visto e’ necessario esibire un passaporto con validità residua di almeno sei mesi, una foto formato tessera a colori e compilare un apposito formulario.

    Ci possiamo occupare della vostra pratica per l’ottenimento del visto al costo di 80 €.

     

  • Itinerario

    16.08.19 venerdì
    Italia – Ulan Bator
    Partenza da Milano Malpensa con volo Turkish via Istanbul. Pasti e pernottamento a bordo.

    17.08.19 sabato
    Ulan Bator
    Atterriamo a Ulan Bator in mattinata e incontriamo la nostra guida parlante inglese che ci accompagna in hotel. Dopo qualche ora di riposo, usciamo per un primo giro esplorativo della città, iniziando proprio dalla piazza principale, Gengis Khan Square, vero cuore pulsante della capitale. Poco lontano troviamo il Parlamento e il Museo di Storia Nazionale, che ci consente di fare una panoramica sulla storia mongola dall’antichità fino agli anni 90. Risalendo una collina giungiamo infine al Monastero di Gandan, il più grande di tutta la Mongolia: a partire dalla prima metà del 1800 è divenuto uno dei principali centri per la pratica e l’insegnamento del Buddhismo ed è stato tra i pochissimi monasteri ad essere risparmiato dalle distruzioni del regime comunista.
    In serata prendiamo parte ad uno spettacolo tradizionale e ci concediamo una meritata cena prima di ritirarci in hotel.
    Pasti inclusi: cena.
    Pernottamento: hotel.

    18.08.19 domenica
    Ulan Bator – Baga Gazariin Chuluu (250 km - ca. 4/5 ore - 1768 m s.l.m.)
    Dopo colazione lasciamo la capitale diretti a Baga Gazariin Chuluu, una formazione granitica che sorge a 1.600 metri sul livello del mare, con un picco che raggiunge i 1.768 metri di altezza; in quest’area protetta, se si è fortunati, si possono vedere animali rari come marmotte, stambecchi e  argali (pecore di montagna). A partire da questa notte dormiamo nelle gher, le abitazioni tipiche dei Mongoli, per immergerci completamente nello spirito di questi luoghi.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    19.08.19 lunedì
    Baga Gazariin Chuluu – Tsagaan Suvarga (250 km - ca. 4 ore)
    Tra le tappe imperdibili di questo viaggio troviamo il cosiddetto “Stupa bianco”, Tsagaan Suvarga, un canyon che raggiunge i  60 metri di altezza e i 400 di lunghezza. Le erosioni provocate dai venti e dalle piogge, che si sono protratte nei secoli, hanno trasformato questo luogo in una delle zone più affascinanti dell’Asia Centrale. Di fronte a tali formazioni non si può che rimanere colpiti dalla capacità che ha la natura di giocare con gli elementi, e di creare formazioni rocciose attingendo da tutti i colori della tavolozza.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    20.08.19 martedì
    Tsagaan Suvarga – Yolyn Am, la Valle delle Aquile (280 km - ca. 5/6 ore)
    Ci dirigiamo a sud verso Yolyn Am o Canyon delle Aquile, un altro luogo ricco di grande fascino, situato in un’area protetta del Deserto del Gobi: una volta giunti a destinazione, una camminata di circa due ore ci porterà all’interno di questa gola profonda, che durante la stagione invernale arriva a ricoprirsi di ghiaccio venato di azzurro, per poi sciogliersi quasi completamente a estate inoltrata. Prima di accamparci nel campo gher ci rechiamo al Museo locale di Storia Naturale dove sono esposti esemplari unici di uova e ossa di dinosauri rinvenuti nella zona.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    21.08.19 mercoledì
    Khongoriin Els: escursione in cammello sulle dune di sabbia (180 km - ca 4/5 ore)
    Quelle che ammiriamo oggi sono le più estese e spettacolari dune di tutta la Mongolia: sono conosciute anche come “le dune che cantano” per il suono che produce la sabbia quando viene spostata dal vento. Vantano misure davvero eccezionali: 300 metri di altezza, 12 chilometri di larghezza e 100 chilometri di lunghezza! Il mezzo di trasporto più utilizzato da queste parti sono i cammelli e anche noi non potremo esimerci dal provare questa bella esperienza! Seduti comodamente tra le due gobbe di questo simpatico mammifero, faremo una passeggiata nei dintorni di circa un’ora.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    22.08.19 giovedì
    Bayanzag: le Rupi Fiammeggianti  (150 km - ca. 4 ore)
    Una delle costanti di questo nostro viaggio sono i paesaggi sconfinati, immersi nel silenzio e anche Bayanzag non fa eccezione: lo sguardo si perde all’orizzonte in un deserto di rocce e di sabbia rossa, che negli anni passati ha regalato splendidi reperti fossili; in questa zona del Deserto del Gobi, il cui colore ha valso alle rocce il soprannome di “Rupi fiammeggianti”, sono stati rinvenuti interi scheletri di dinosauri, oltre a innumerevoli fossili e uova di dinosauri esposti ora al Museo di Storia Naturale di Ulan Bator. Avremo modo di fare una passeggiata di circa un’ora e di ammirare da vicino la vegetazione tipica del deserto, come il saxual, un arbusto molto diffuso in tutta l’Asia, in grado di accumulare al suo interno piccole scorte di acqua, così preziose per le popolazioni nomadi.  
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    23.08.18 venerdì
    Ongiin Khiid (150 km - ca. 4 ore )
    Prosegue il nostro viaggio verso nord, in direzione del Monastero di Ongi di cui, purtroppo, non rimangono che poche rovine: nel passato era uno dei più grandi monasteri dell’intera Mongolia e ospitava più di mille monaci, ma durante la repressione del 1937 più di 200 di loro furono uccisi e quelli superstiti furono imprigionati o costretti ad arruolarsi nell’esercito comunista. A partire dal 1990, un esiguo gruppo di monaci ha iniziato la costruzione di un piccolo tempio, che si è conclusa nel 2004 e che si può visitare ancor oggi.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    24.08.19 sabato
    Valle di Orkhon: cascata di Ulaan Tsutgalan (150 km - ca. 4 ore)
    Dopo colazione partiamo diretti alla Valle di Orkhon, inserita dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità, impreziosita da una suggestiva cascata di origine vulcanica che raggiunge un’altezza di ben 22 metri. Questo è meritatamente uno dei siti più visitati del paese: avremo anche la possibilità di fare visita ad una famiglia nomade e vedere come si svolge una loro giornata tipica. Concludiamo questa giornata cimentandoci in una piacevole passeggiata a cavallo di circa un’ora.
    Pasti: colazione, pranzo, cena.
    Pernottamento: campo gher.

    25.08.19 domenica
    Tsenkher: le terme naturali (130 km - ca. 4 ore circa)
    Lasciamo le cascate di Tsutgalan e raggiungiamo Tsenkher per regalarci alcune ore di relax in queste terme naturali, utilizzate anche dai Mongoli a scopo terapeutico. Potremo approfittare del tempo a disposizione per fare qualche piacevole camminata nella steppa e farci rapire dalla bellezza incantata di questi luoghi.
    Pasti: colazione, pranzo, cena.
    Pernottamento: campo gher

    26.08.19 lunedì
    Terkhiin Tsagaan Nuur (il Grande Lago Bianco) e il vulcano di Khorgo (200 km - ca. 5/6 ore)
    Costeggiando il fiume Chuluut, che si è scavato un canyon profondo nelle rocce di basalto, arriviamo a Terkhiin Tsagaan Nuur, il grande lago bianco, delimitato da un argine di lava formatosi in seguito ad un’antica eruzione. Tra le tante cime montuose della zona si distingue quella di Khorgo, un vulcano ormai estinto dalla caratteristica forma conica e ricoperto di basalto.
    Pasti: colazione, pranzo, cena.
    Pernottamento: campo gher.

    27.08.19 martedì
    Kharkhoriin: Monastero di Erdene Zuu (300 km - ca. 6 ore)
    Oggi approfondiamo la storia di questo affascinante paese andando a visitare la sua antica capitale, Kharkhorin, fondata nel 1200 e divenuta centro culturale e politico dell’impero Mongolo. Degli antichi fulgori della leggendaria città, purtroppo, non restano che poche rovine: uno degli elementi più caratteristici sono le grandi tartarughe in granito, simbolo di eternità, che erano state poste a difesa della città stessa. Sicuramente il monumento più noto è il Monastero di Erdene Zuu, il più grande della Mongolia Centrale, per la cui costruzione furono utilizzate pietre prelevate dalle rovine di Karakorum. Anche questo monastero, come la maggior parte del patrimonio culturale mongolo, ha risentito dell’epurazione comunista del 1939 ed è stato devastato: molti monaci furono uccisi e solo pochi templi furono risparmiati. Soltanto nel 1947 fu trasformato in museo e successivamente restituito ai monaci buddhisti.
    Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena.
    Pernottamento: campo gher.

    28.08.19 mercoledì
    Parco Nazionale di Khustai (300 km - ca. 5 ore)
    Dopo colazione ci dirigiamo verso il Parco Nazionale di Khustai, famoso perché è l’habitat di una razza di cavalli selvaggi, quella dei Takhi, universalmente nota come Przewalski. Questi animali sono stati reintrodotti nel parco all’inizio degli anni 90, dopo essersi estinti allo stato brado. Grazie all’opera di ripopolamento compiuto dalla città di Praga, oggi sono tornati a correre sulle distese dell’altipiano mongolo. La conformazione fisica e la statura non troppo elevata di questo animale (viene anche chiamato “pony della Mongolia”), lo rendono particolarmente adatto ad essere montato anche dai bambini; non stupisce quindi che qui si impari a cavalcare appena dopo aver appreso a camminare!
    Pasti: colazione, pranzo, cena.
    Pernottamento: campo gher.

    29.08.19 giovedì
    Parco Nazionale Terelj  (150 km - ca 3/4 ore) – Ulan Bator
    Il nostro viaggio sta quasi giungendo alla fine e siamo ormai a soli 70 chilometri dalla capitale, ma le emozioni non sono ancora terminate. Poco prima di raggiungere il parco ci imbattiamo nell’immensa statua di Gengis Khaan: si tratta di un monumento equestre davvero impressionante, che si erge per 40 metri nel bel mezzo di un’estesa vallata e che mette ancor più in evidenza la sua imponenza. Una volta entrati nel parco, con un breve trekking di circa mezz’ora, arriviamo al Monastero di Aryaval, eretto in posizione dominante su di una collina e situato a poca distanza dalla roccia-tartaruga, una formazione naturale che ricorda molto questo animale così caro alla popolazione mongola. A conclusione della visita, riprendiamo il nostro tragitto verso Ulan Bator, dove passeremo le prossime due notti.
    Pasti: colazione e pranzo.
    Pernottamento: hotel.

    30.08.19 venerdì
    Ulan Bator: Mercato di Narantuul
    La mattinata inizia con la visita al mercato di Narantuul, che in lingua mongola significa Mercato Nero, luogo dove fino alla caduta dell’Unione Sovietica si concentravano le merci provenienti dall’estero. Oggi è un luogo da visitare perché, oltre a selle e finimenti di ogni tipo, comprende anche un settore dedicato alla costruzione della gher, con pezzi d’arredamento tipicamente mongolo e tappeti di lana cotta molto colorati. Dopo il pranzo libero, ci dedichiamo alla visita del Palazzo d’Inverno, che ha ospitato per circa 20 anni l’ultimo re di Mongolia, Bogd Khan e al Museo delle Belle Arti di Zanabazar, con raccolte di dipinti buddhisti e interessanti maschere indossate dai monaci durante le funzioni religiose.
    Pasti: colazione.
    Pernottamento: hotel.

    31.08.19 sabato
    Ulan Bator – Italia
    Dopo colazione ci rechiamo in aeroporto e ci imbarchiamo sul volo che ci riporta in Italia via Istanbul. Ci congediamo dalla patria del leggendario Gengis Khan portando nel cuore i colori e le distese infinite delle sue magnifiche terre. Arrivederci Mongolia!
    Pasti: colazione.

    Per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza. In caso di chiusure non prevedibili al momento della pubblicazione del programma, sostituiremo la visita con altri luoghi di interesse.

     

     

  • Operativo voli

    Voli Turkish Airlines da Milano

    16.08.19  TK1874 Milano Malpensa–Istanbul  h 10:30-14:25
    16.08.19  TK342 Istanbul–Ulan Bator  h 19:10-10:05*

    31.08.19  TK343 Ulan Bator–Istanbul  h 11:05-17:25
    31.08.19  TK1877 Istanbul–Milano Malpensa  h 21:55-23:45

    * del giorno dopo


    Voli Turkish Airlines da Roma

    16.08.19  TK1862 Roma Fiumicino–Istanbul  h 11:25-14:55
    16.08.19  TK342 Istanbul–Ulan Bator  h 19:10-10:05*

    31.08.19  TK343 Ulan Bator–Istanbul  h 11:05-17:25
    31.08.19  TK1361 Istanbul–Roma Fiumicino h 22:30-00:05*

    * del giorno dopo

    N.B.: I voli indicati potrebbero subire variazioni.

     

  • Caratteristiche

    È necessario avere un buono spirito di adattamento: le sistemazioni sono tutte in campi gher (tranne le 3 notti a Ulan Bator in hotel a 3*), si dorme in 2 - 4 per tenda e i servizi sono in comune. Gli spostamenti vengono effettuati in Land Cruisers / Van Giapponesi e in alcuni casi sono piuttosto lunghi a causa dello stato delle strade, spesso sconnesse e sterrate.
    Sono previste due escursioni facili: una a cavallo, l’altra a dorso di cammello.

     

  • Come arrivare

    Ritrovo in aeroporto al check-in del volo almeno 2 ore prima della partenza.

    Parcheggi
    Se arrivi in auto e necessiti di un parcheggio, ti consigliamo per Milano il “Parcheggio Malpensa Airport Srl” e “Central Parking”, mentre per Roma “Parcheggi Low Cost Fiumicino”. Per prenotare il posto auto potrete utilizzare questo link: www.parcheggilowcost.it/Prenotazioni/Girolibero

     

  • Pernottamento e pasti

    Sono inclusi 3 pernottamenti in hotel (a Ulan Bator) in camere doppie con servizi, 11 pernottamenti in campo gher con servizi in comune. Sono incluse 14 colazioni, 12 pranzi e 12 cene.

    ATTENZIONE: nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, invieremo tramite mail il documento finale con:

    • orario e luogo di incontro
    • nome e numero dell’accompagnatore
    • indirizzi e numeri di telefono utili
    • eventuali informazioni personalizzate
  • Al vostro fianco

    Accompagnatore Zeppelin per tutta la durata del viaggio e guida locale parlante inglese. I nostri accompagnatori coordinano il gruppo, lo guidano lungo il tragitto e traducono all’occorrenza. Sono preparati sul programma di viaggio e ricevono un training pre-partenza. Li conosciamo tutti personalmente, per questo possiamo assicurarti che saranno i tuoi migliori compagni di viaggio. Sono appassionati viaggiatori e persone intraprendenti, che non disdegnano varianti al programma e che sanno dare consigli utili.

    Durante il viaggio, in caso di necessità, potete contattare il numero:

    • dell’accompagnatore
    • di emergenza Zeppelin attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.
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Attenzione!

Stiamo lavorando all'aggiornamento delle prossime partenze per questa destinazione.

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