• Info

    Formula vacanza:

    in gruppo italiano 

    4 - 10 partecipanti + due guide certificate AIGAE

     

    Date di partenza:

    dal 15.10 al 18.10.20

     

    Quota per persona in doppia:

    250 €

    in tenda

     

    Comprende:

    • due Guide Ambientali Escursionistiche associate AIGAE
    • equipaggiamento ultraleggero (vedi sezione "Caratteristiche")
    • assicurazione medico bagaglio base 

    Non comprende:

    • viaggio da/per Malga Vallorch
    • pasti e provviste alimentari
    • bevande
    • eventuali trasporti in loco
    • quanto non specificato nella "quota comprende" 

    Documenti:

    Carta d'identità in corso di validità

  • Itinerario

    15.10.20 giovedì

    Pian del Cansiglio – Col dei Scios (ca. 12 km, + 400m)

    Appuntamento a Malga Vallorch alle 9:00 e incontro con le nostre guide. Dopo il benvenuto, iniziamo ad esplorare il territorio dell’altopiano, visitando i villaggi degli antichi insediamenti cimbri di Vallorch e Pich. Risaliamo la foresta di faggi del Monte Candaglia fino a raggiungere Col dei Scios (1300 mt) sul versante friulano. Prepariamo le nostre tende per la notte.

    Pernottamento: tenda

     

    16.10.20 venerdì

    Col dei Scios – Rifugio Arneri – Casera delle More (ca. 15 km, + 500m)

    Attraversiamo ampie zone boscose intervallate da radure con vecchie casere dedicate all’alpeggio, alcune ancora attive. Tra praterie e tratti rocciosi, lungo i fianchi del Col Cornier, raggiungiamo il Rifugio Arneri (1600 mt). Scendiamo poi verso il grande pianoro erboso del Piancavallo, proseguendo lungo la sterrata del Tornidor. Raggiungiamo, infine, Casera delle More (1200 mt), luogo del secondo pernotto.

    Pernottamento: tenda

     

    17.10.20 sabato

    Casera delle More – Monte Cavallo – Antro delle Mate (ca. 13 km, + 1200m)

    Oggi ci aspetta il percorso più impegnativo di tutto il tour! Zaino in spalla e imbocchiamo il sentiero Cai 925 fino ad arrivare alle pendici del Monte Cavallo. Raggiungiamo Forcella Grande (1926 mt) dove potremo ammirare lo straordinario panorama che, nelle giornate limpide, si spinge fino al Golfo di Trieste. Proseguiamo verso Forcella Laste' (2036 mt) dove sorge il bivacco e il sottostante Rifugio Semenza. Una lunga discesa ci porta fino a Pian Lastre, da cui si può godere la vista sul lago di S.Croce, e ancora verso Casera Palantina. Arriviamo all'Antro delle Mate (1700 mt), dove ci accamperemo, ammirando la piana del Cansiglio che si scorge lontana.

    Pernottamento: tenda

     

    18.10.20 domenica 

    Antro delle Mate – Val Bella – Vallorch (ca. 16 km, + 300m)

    Scendiamo lungo Val Bella fino a raggiungere il primo antico insediamento cimbro in località Canaie (1074 mt). Attraversiamo Pian Rosada, dove si trova Valmenera, località con microclima artico, che durante l’inverno registra temperature fino a -25 C°. Camminiamo fino a Cornesega lungo il sentiero Alpago Natura, fino a raggiungere la grande piana del Cansiglio e, successivamente, Malga Vallorch, dove si conclude il nostro itinerario. 

     

    Per motivi organizzativi o climatici l’itinerario può subire qualche modifica anche a vacanza iniziata. 

     

  • Caratteristiche

    Percorso Thru-Hiking Medio.

    L'itinerario è stato pensato per persone mediamente allenate, abituate a camminare in montagna. Le tappe hanno una lunghezza media di circa 14 km, con la prima e l’ultima tappa caratterizzate da un dislivello contenuto, mentre le due tappe centrali richiedono il superamento di un dislivello positivo di circa 1000 metri. 

    Gli ambienti attraversati lungo il percorso sono molto vari, come anche le tracce: percorreremo tratti su comode mulattiere, come anche sentieri più impervi in ambiente roccioso.

     

    Il thru-hiking: qualche cenno.

    Questo termine fu coniato negli Stati Uniti per indicare l’attraversamento a piedi dell’Appalachian Trail, uno dei più famosi e antichi Scenic Trails americani. Ciò che accomuna questi percorsi sono la lunghezza e la natura dei luoghi attraversati.

    L'itinerario proposto è identificato come "thru-hiking", una forma più "estrema" del trekking. Durante questa esperienza, vengono attraversati ed esplorati luoghi insoliti e selvaggi. Oltre al percorso, ciò che differenzia un "thru-hiking" dal classico "trekking" è la necessità di essere autosufficienti per molti giorni, cucinando i propri pasti, dormendo in tenda, lavandosi e rifornendosi d’acqua presso fonti naturali. 

    La molteplicità di ambienti e condizioni climatiche che s’incontrano lungo il percorso comportano numerosi cambiamenti nell’equipaggiamento e nella preparazione dell’escursionista.

    Il thru-hiking porta quindi l’escursionista in una realtà totalmente dissimile dalla vita che riteniamo “normale”: è il mondo dell’esplorazione, del contatto autentico con la natura.

     

    Equipaggiamento

    L’equipaggiamento dovrà essere necessariamente rivisto in un’ottica di alleggerimento che può divenire quasi maniacale: ogni chilogrammo in più sulle spalle concorre a ridurre le probabilità di terminare un thru-hike!

    La varietà di ambienti e di condizioni che il thru-hiker incontra lungo il suo percorso fa sì che il suo equipaggiamento non possa essere perfetto per ciascuna situazione, dovrà essere sufficientemente all’altezza per tutto il viaggio.

    Alleggerire il proprio equipaggiamento significa lasciare a casa molti comfort e, di conseguenza, sviluppare conoscenze e capacità per far fronte a molteplici imprevisti.

     

    Nella quota è incluso un'equipaggiamento adatto ad affrontare il percorso. Sarà fornito a ciascun partecipante il primo giorno del tour dalle guide.

     

    Lo zaino ultraleggero fornito ha una capacità di circa 50 litri e un peso di 900 grammi. 

    La tenda: ci sono due tipologie disponibili, una monoposto ibrida e una biposto doppio-telo. Entrambe le tende necessitano dell’uso del bastoncino da trekking (2 per la biposto) per essere montate. Al momento della prenotazione si potrà dare una preferenza per il tipo di tenda. 

    • Il materassino fornito ha la triplice funzione di dare isolamento termico e comfort durante il sonno, di fungere da “sedile” durante le soste, e di agire da schienale dello zaino. Sebbene sia piuttosto sottile (circa 1 cm di spessore) risulta molto isolante e piuttosto confortevole. 

    • I bastoncini da trekking aiutano nella progressione su terreni difficili, riducono lo stress alle articolazioni delle gambe e fungono da paleria della tenda. Al momento della prenotazione si potrà dare la preferenza riguardo al numero di bastoncini richiesti (1 o 2) o se si preferisce non farne uso. 

    • Il sacco a pelo fornito è in piuma d’oca e, nonostante il rivestimento idrorepellente, va accuratamente protetto dall’umidità.  Il sacco a pelo non dovrà in nessun modo essere utilizzato a diretto contatto con la pelle, in quanto dovrà essere obbligatoriamente utilizzato anche il sacco lenzuolo.

    • Il sacco lenzuolo preserva l’igiene del sacco a pelo e ne aumenta le capacità d’isolamento termico. Il suo utilizzo è obbligatorio qualora si utilizzasse il sacco a pelo.

    • Il sacco da bivacco fornito è traspirante e in grado di aumentare notevolmente l’isolamento termico del sacco a pelo e di ridurre significativamente l’effetto di spifferi d’aria che potrebbero penetrare al di sotto della tenda. La combinazione di sacco lenzuolo, sacco a pelo e sacco da bivacco permette di dormire al caldo anche durante notti con temperature di diversi gradi sotto lo zero.

    • Il fornellino da campo e le posate (verrà dato uno spork, una posata in plastica che ha a una estremità un cucchiaio, dall’altra una forchetta; non viene fornito un coltello.)

    • un filtro per l'acqua: vengono accuratamente sterilizzati dopo ogni viaggio e sostituiti frequentemente, tutelando così l’igiene del partecipante. Il filtro è in grado di rimuovere la quasi totalità dei microrganismi presenti nell’acqua. 

    • sacche stagne: verranno fornite a ogni partecipante tre sacche impermeabili con una capacità di 5, di 10 e di 20 litri. All’interno di queste sacche deve essere custodito tutto l’equipaggiamento che deve essere protetto dall’acqua (pioggia, neve, umidità). La sacca da 20 litri è l’ideale per custodire il vestiario, quella da 10 per i sacchi-letto e quella da 5 per le attrezzature tecnologiche (cellulare, fotocamera, powerbank, etc.).

    • zanzariera: potranno essere attraversate aree che possono essere abitate da insetti fastidiosi quali zanzare e midges. 

     

    Tutti i partecipanti devono essere in uno stato di forma psicofisica adatto ad affrontare l’itinerario.

    In caso contrario, l’accompagnatore potrà escludere uno o più viaggiatori dalle escursioni più impegnative per tutelare la loro incolumità e quella del gruppo.

     

     

  • Come arrivare

    Ritrovo con le guide alle ore 9.00 presso Malga Vallorch, raggiungibile solo con auto privata.

     

     

  • Pernottamento e pasti

    Sono previste tre notti con pernottamento in tenda. 

    Il thru-hiking richiede autosufficienza per molti giorni, cucinando i propri pasti e rifornendosi d’acqua presso fonti naturali. 

     

    Nell'equipaggiamento incluso troverete una tenda, materassino, sacco a pelo, sacco lenzuolo, sacco da bivacco e zanzariera, il fornello da campo, posate e filtro per l’acqua.

    Maggiori dettagli nella sezione “Caratteristiche” alla voce “Equipaggiamento”.

     

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza invieremo via mail il documento finale con: 

    • orario e luogo di incontro 
    • indirizzi e numeri di telefono utili
    • eventuali informazioni personalizzate

     

  • Al vostro fianco

    Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE certificate e specializzate in thru-hiking per tutta la durata del viaggio in thru-hiking per tutta la durata del viaggio. 

    Il tour è in collaborazione con le guide specializzate di The Walking Robin.

     
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Attenzione!

Stiamo lavorando all'aggiornamento delle prossime partenze per questa destinazione.

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