• Info

    Formula vacanza

    in gruppo italiano

     

    Date di partenza

    ogni domenica dal 5.08 al 19.08.18

     

    Quota per persona in doppia

    750 € hotel 3/4*

     

    Comprende

    • 7 pernottamenti con colazione
    • 7 cene (bevande escluse)
    • barca Szentrendre–Budapest
    • trasporto bagagli
    • accompagnatore Girolibero
    • assicurazione medico/bagaglio

     

    Non comprende

    • viaggio per Vienna e da Budapest
    • pranzi
    • bevande
    • traghetti per attraversare il Danubio
    • treno da Bad Deutsch Altenburg a Wolfsthal
    • entrate ai musei e quanto non specificato 

     

    Supplementi

    190 € camera singola

    70 € noleggio bici

    160 € bici elettrica

     

    Notti extra in doppia/singola con colazione:

    55/75 € a Vienna

    62/110 € a Budapest


     

    Attenzione

    Per attraversare la Slovacchia è necessario avere il caschetto. Siete pregati di portare il vostro dall’Italia oppure, richiedendolo in anticipo al momento della prenotazione, è possibile comprarlo dal referente locale al costo di 40 €, pagamento alla consegna.

  • Itinerario

    1° Vienna
    Arrivo a Vienna e accoglienza in hotel dalle 18.00. Incontro in reception con il gruppo e con l’accompagnatore per la presentazione del percorso e per la prima serata assieme. Dopo cena, passeggiata nella città imperiale a passo di valzer!

    2° Vienna – Bratislava (65 km)
    Saliamo subito in sella di buonora, certo c’è qualche chilometro da macinare, ma la tappa è semplice e volendo c’è sermpre la possibilità, per i più pigri, di accorciare in treno. Attraverso la campagna austriaca arriviamo alla cittadina termale di Bad Deutsch Altenburg, al parco archeologico del Carnutum. Da qui in treno raggiungiamo Wolfsthal (non incluso, ca. 4,5 €) e superato il confine tra Austria e Slovacchia raggiungiamo Bratislava, la giovane capitale slovacca. 

    3° Bratislava – Mosonmagyaróvár (50 km) 
    Lasciamo la bella Bratislava per attraversare Szigetköz...ma cosa sarà mai? 500 minuscole isole e un labirinto di insenature formatosi nel tempo lungo il Danubio e diventato un vero paradiso per pesci e uccelli. I più arditi potranno fare il bagno in un piccolo lago dalle acque cristalline. Raggiungiamo Mosonmagyarovar, importante centro agricolo della zona, famoso anche per il suo centro termale. 


    4° Mosonmagyaróvár – Györ (45 km)
    Oggi pedalata nel passato immersi nella pianura ungherese: raggiungiamo l’antica Györ e il suo affascinante centro storico costruito su una collina, alla confluenza di tre fiumi: Danubio, Raba e Rabca. I tanti monumenti, i palazzi barocchi, le enoteche, le sontuose pasticcerie e la vivace vita universitaria la rendono una delle città più importanti d’Ungheria.

     

    5° Györ – Komárno  (65 km)
    Non sarà la mitteleuropa dei grandi fasti, quella che incontrerete oggi, ma sarà l’Europa del passato (infondo non così lontano), delle tradizioni e delle popolazioni che questo grande fiume, trait d’union di tanta cultura, vi guiderà a conoscere.Tappa a Babolna conosciuta per le belle scuderie imperiali, da qui percorrendo strade collinari giungerete a Komárom collegata dal “ponte dell’amicizia” alla gemella Komàrno una delle città più antiche della Slovacchia.

     

    6° Komàrno –  Štúrovo/Esztergom (50 km)

    Attraversiamo nuovamente il ponte verso la Slovacchia per dirigerci verso il forte romano di Kelemantia, superare piccoli villaggi di contadini dal sapore di antico, prima di raggiungere Esztergom, città di vescovi e dei re. Nota anche come la “Roma Ungherese” o “Città Reale”, con un centro storico bellissimo e un’imponente Basilica, la più grande chiesa cattolica di tutta l’Ungheria. 

    7° Štúrovo/Esztergom – Szentendre – Budapest (60 km + traghetto Szentrendre/Budapest)
    Raggiungiamo la non lontana Esztergom per la visita della splendida Cattedrale di Nostra Signora e di Sant’Adalberto. Poi ci dirigiamo verso Visegrad, la “Svizzera ungherese”, con la sua cittadella medievale. Il paesaggio è più verde e più montano e seguendo le anse del Danubio arriviamo all’isola di Szentendre, famosa per i suoi tanti musei e gallerie d’arte. In battello, attraverso il suo viale principale, il Danubio, raggiungeremo proprio il cuore di Budapest. A darci  il benvenuto dalle sue sponde saranno i principali monumenti della città. Dopo cena avremo solo l’imbarazzo della scelta tra la vita notturna di Pest, i monumenti illuminati di Buda o un po’ di relax nei bagni termali, aperti fino a notte fonda.


    8° Budapest
    Dopo colazione ci salutiamo e ci diamo appuntamento al prossimo viaggio. Prima di rientrare potete visitare la splendida capitale ungherese, la Basilica di Santo Stefano con la famosa reliquia, fare una foto di rito al Ponte delle Catene, raggiungere Piazza degli Eroi e magari trascorrere qualche ora di relax tra terme e piscine.

     

    Per motivi organizzativi, climatici o legati a disposizioni delle autorità locali indipendenti dalla nostra volontà, l’itinerario potrebbe subire modifiche più o meno considerevoli prima e/o durante la vacanza. In caso di deviazioni e/o chiusure di musei, monumenti e siti temporanee impossibili da prevedere al momento della pubblicazione del programma, ci riserviamo il diritto di sostituire la visita con altri luoghi di interesse, anche in loco. 

     

  • Caratteristiche

    Percorso pianeggiante, collinare solo nelle ultime due tappe, su pista ciclabile in Austria, su strade secondarie in Ungheria e Slovacchia, dove c’è l’obbligo del caschetto.

    Il percorso da Vienna a Budapest, pur essendo la continuazione della ciclabile più famosa d’Europa (la Passau-Vienna), non presenta le stesse caratteristiche. I tratti di vera e propria ciclabile si limitano alla parte austriaca fino a Bratislava. La parte slovacca e ungherese è principalmente su stradine secondarie di campagna, dove talvolta il poco traffico che c’è può anche correre velocemente. Vi preghiamo pertanto di mantenervi sempre in fila indiana utilizzando la banchina stradale.

     

  • Come arrivare

    Il nome dell’hotel d’arrivo vi sarà comunicato nel documento finale qualche giorno prima della partenza. Sarà facilmente raggiungibile dalla stazione centrale dei treni di Vienna in metro o in taxi.

    In aereo
    L’aeroporto di Vienna è collegato con i principali aeroporti italiani dalle seguenti compagnie aeree:

    Eurowings da Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano, Napoli, Olbia, Palermo, Pisa, Roma, Venezia e Verona.

    Alitalia da Milano, Roma, Torino e Venezia. 
    Austrian Airlines da Firenze, Roma, Napoli, Bologna, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Olbia, Venezia.

    Vueling da Roma.

    Easyjet da Napoli.


    Potrete chiedere una quotazione per voli di linea mandando una mail a: biglietteria@girolibero.it

    Dall’aeroporto per raggiungere la città potrete prendere il treno. Per maggiori informazioni consultate il sito: www.cityairporttrain.com


    In treno
    Per Vienna ci sono treni diretti dalla maggior parte delle città del Nord Italia, solitamente comodi treni notturni con cuccetta o vagone letto. Da Venezia si impiegano dalle 7 alle 10 ore.  Orari e prezzi sui siti www.trenitalia.com oppure www.bahn.com 

    In auto
    A seconda della città di partenza potrete optare per diversi itineari. Viamichelin.it o altri siti sono disponibili per aiutarvi a calcolare il percorso più breve.
    Vi ricordiamo che in Austria per circolare sulle autostrade è necessario avere il bollino/vignetta autostradale (8,90 euro per 8 giorni) acquistabile in tutti gli autogrill prima del confine.

     

    Parcheggio

    Al momento della prenotazione potete richiedere un posto auto presso un garage vicino all’hotel, al costo di 45 € per 8 giorni, più 6 € a notte supplementare.

     

  • Pernottamento e pasti

    Il tour include 7 pernottamenti in hotel 3/4*, in camera doppia/tripla con servizi privati. Il pacchetto include la colazione e le cene (bevande escluse).

     

    Su richiesta, con pagamento anticipato, è possibile prenotare delle notti extra ad inizio e fine tour. Queste non saranno incluse nell’assicurazione medico-bagaglio.

     

    Vi ricordiamo che le categorie dell’hotel sono assegnate in base alla classificazione prevista nella nazione ospitante; ci potranno pertanto essere alcune differenze rispetto alla classificazione italiana. Per esempio aria condizionata e ascensore non sono sempre presenti.

     

    Nei rari casi in cui non si verifichino le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Bici e accessori

    Le biciclette fornite sono delle citybike robuste ed affidabili, sono dotate di cambio a 21/27 rapporti con comandi a leva posti sul manubrio. Le bici sono dotate di borsa laterale.
    Ricordiamo, al fine di evitare spiacevoli cadute di catena, che il cambio non va mai utilizzato da fermi e nemmeno sotto sforzo (ad es. nel bel mezzo di una salita). I freni sono del tipo V-brake e pertanto si deve prestare particolare attenzione nelle discese a non premerli troppo a fondo per il rischio di bloccare le ruote, soprattutto quella anteriore... In pista ciclabile si tiene la destra e si procede in fila indiana seguendo sempre l'accompagnatore.

     

    Le biciclette sono equipaggiate con:

    • borse laterali
    • lucchetto.


    Casco
    Ricordiamo che il casco è obbligatorio in Slovacchia per tutti e in Austria fino a 14 anni. 
    Siete pregati di portare il vostro dall’Italia oppure, richiedendolo in anticipo al momento della prenotazione, è possibile comprarlo dal referente locale al costo di 40 €, pagamento alla consegna.
    Inoltre in Ungheria e in Slovacchia è obbligatorio indossare una giacca catarifrangente nelle ore notturne.

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, solo se effettuato il saldo, vi invieremo vai mail il documento finale con: 

    • la conferma dell'orario e del luogo di incontro;
    • indirizzi e numeri di telefono utili;
    • nome e numero dell’accompagnatore;
    • eventuali info personalizzate. 

     

  • Al vostro fianco

    Accompagnatore Girolibero per tutta la durata del viaggio. Vi ricordiamo che i nostri accompagnatori non sono guide turistiche-culturali né animatori da villaggio, ma hanno la funzione di coordinare il gruppo e guidarlo lungo il tragitto. Alcuni sono professionisti, altri lo fanno semplicemente per passione, ma in entrambi i casi il comune denominatore è la buona conoscenza di una lingua e il sapersela cavare in “quasi” ogni situazione.

     

    Per tutta la vacanza avrete a disposizione due numeri di emergenza: 

    • il numero di Zeppelin in Italia, attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00 
    • il numero dell'accompagnatore.
  • 14 Impressioni di viaggio
    • Adriano

      Vacanza del 19-26 agosto 2018

      Pubblicazione 02 settembre 2018

    • Alberto

      Vacanza del 19-26 agosto 2018

      Pubblicazione 01 settembre 2018

      Tipo di vacanza ormai sperimentato da anni. Per un ciclista appassionato e ben allenato è una vera passeggiata rilassante, in tratti naturali e attraversando borghi e villaggi attraenti, oltre a città storiche. Sono sempre partito da solo, ma non sono mai stato solo. In questi gruppi, dediti a queste vacanze, diciamo alternative, si fa subito amicizia e si sta sempre assieme, dalla colazione la mattina, lungo il percorso e, dopo l'arrivo della tappa giornaliera, fino a tarda sera, visitando la località raggiunta e bevendo una birra in locali tipici carini e ben posizionati.
    • Adriana

      Vacanza del 19-26 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Bella vacanza tutto sommato. Forse in certi tratti l'itinerario potrebbe variare per cercare dei paesaggi più interessanti. E' il mio 3° viaggio con Girolibero/Zeppelin e devo dire che hanno delle ottime guide.
    • Roberto

      Vacanza del 12-19 agosto 2018

      Pubblicazione 25 agosto 2018

      Tragitto prevalentemente pianeggiante, con molti tratti di pista ciclabile su argine vicino al Danubio. Bei paesini e belle città attraversate. Alcuni tratti (non evitabili) di strade a basso traffico, e alcuni tratti di strada camionabile con traffico medio, anche di TIR, e bordo strada irregolare. Difficoltà medio-bassa, acuita un po' dal caldo.
    • Patrizia

      Vacanza del 12-19 agosto 2018

      Pubblicazione 24 agosto 2018

      Valutazione molto buona, purtroppo il caldo in qualche giornata eccessivo ha penalizzato il viaggio.
    • Alessandra

      Vacanza del 06-13 agosto 2017

      Pubblicazione 03 settembre 2017

      È un percorso non troppo impegnativo; l'ottima compagnia e le abili guide hanno reso questo viaggio una bellissima esperienza.
    • Pietro

      Vacanza del 13-20 agosto 2017

      Pubblicazione 28 agosto 2017

      Un tour che consiglio anche per chi non è molto allenato, praticamente tutta pianura, tranne qualche strappetto di pochi metri. Bello visitare Vienna, Bratislava e Budapest, anche se gli altri paesi sono molto interessanti.
    • Gianpaolo

      Vacanza del 06-13 agosto 2017

      Pubblicazione 19 agosto 2017

      Buono
    • Maria Gioia

      Vacanza del 06-13 agosto 2017

      Pubblicazione 18 agosto 2017

      Consigliato anche a chi non va tanto in bici
    • Giovanna

      Vacanza del 14-20 agosto 2016

      Pubblicazione 15 settembre 2016

      in complesso molto bene
    • Silvano

      Vacanza del 07-13 agosto 2016

      Pubblicazione 14 settembre 2016

      valutando l'insieme direi un'ottima vacanza
    • Federica

      Vacanza del 14-20 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Una settimana di sole...come siamo stati fortunati! Il percorso è stato un pochino noioso soprattutto nei primi giorni...la visita delle tre capitali è stata piacevole e anche il gruppo (nonostante fossimo numerosi).
      Budapest è stata proprio una bella scoperta e a ferragosto abbiamo avuto la fortuna di assistere anche ai fuochi d'artificio sul Danubio il santo patrono!
    • Ermes

      Vacanza del 21-27 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      Prima esperienza !!
      molto positiva
      Sia come itinerario che come organizzazione e soprattutto
      Gli accompagnatori fantastici
      Grazie
    • Antonio

      Vacanza del 14-20 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      Giovanni aveva ragione nel raccontarmi questo viaggio particolare, rispetto alla Praga-Dresda, palloso per i primi giorni, stessi territori attraversati, non sempre costeggiati dal Danubio, ma ricambiati dalle visite eccezionali di Vienna, Bratislava, Gyor e altre cittadine slovacche e ungheresi, interessanti. Ultimi due giorni, la parte più bella verso Visegrad, Eszertgom, Szetendre, Budapest. In questo caso il territorio immerso nei boschi, alternarsi degli spostamenti in
      traghetto, transitando da una nazione all'altra,per il pernotto,i luoghi visitati.Il gruppo più numeroso,simpatico,alcuni alle prime esperienze notavo,la mitica Graciela,complimenti ai suoi 71 anni e la caparbietà di attraversare i continenti da Buenos Aires,per la quinta volta e ha percorso in due settimane,
      il Danubio da Passau a Vienna,per Bratislava e infine Budapest,
      per un totale di più di 600 km.
      Emanuele,molto dettagliato e preparato nel descrivere i luoghi,consultare mappe e spiegare la caratteristica di molte piante (i suoi studi universitari hanno contribuito ad arricchire questa vacanza), Nicodemo con l'album creato delle foto scattate in questa vacanza,inflessibile e perspicace nel controllare la chiusura del gruppo e aiutare i più deboli a superare le difficoltà e a rendere il viaggio alla portata di tutti. Io nel mio piccolo come scopa del gruppo,in questo caso ho cercato di dare una mano è nel mio DNA,ma vi confesso piace essere ultimi per fermarsi spesso a fotografare e raggiungere dopo gli altri con una bella pedalata.Ci sono persone di tutte le età,ma non conta e di varie regioni,lo spirito del gruppo è molto importante e conta più di tutto,per rendere affascinante una vacanza.Alberghi discreti,a parte quello di Gyor con scarsa colazione (una delusione),Vienna (Arcohotel) incredibile un particolare mai visto prima,in stanza al benvenuto sembrava di offrirti una bottiglia d'acqua con le mele,invece si rilevava un tranello dietro etichetta nascosta della bottiglia,il prezzo di euro 5,60,figli di buona madre. Devo essere sincero, per me il miglior albergo,a Visegrad con le terme all'interno, vasche idromassaggio,saune,piscine,ecc.sembrava di essere in uno chalet di montagna,attorniato da boschi e colline,il buon cibo e eccellente colazione.Le piste ciclabili buone,le strade in alcuni casi molto pericolose,specie la route a velo europea n.6, quando per raggiungere il traghetto per andare a Visegrad,
      attraversata da molte macchine e camion,fortunatamente in una giornata di sole.In questo giorno particolare annoto anche dopo un tratto in treno,il percorso di 100 km,in queste condizioni è stato molto spropositato.Alla fine dopo la visita del palazzo vescovile di Estzergom arroccato,varie cittadine slovacche, Szetendre su un isola con le sue chiese ortodosse, il suo caratteristico villaggio,ecc.ci attendeva il traghetto per chiudere in bellezza il viaggio e attraverso il Danubio entrare in Budapest.
      Il tempo è stato eccezionale tutti i giorni,con temperature che superavano i 30 gradi,a rischio insolazione.Sembrava la fine del viaggio,ma le sorprese non finiscono qui, perchè ultimo giorno prima della partenza e ritorno a casa,il 20 agosto festa nazionale ungherese,con tripudi di costumi.A Buda sul castello,
      una fiera all'aperto con persone arrivate da ogni parte dell'Ungheria,per mostrare il loro artigianato,balli tipici e sfrenati di vari gruppi,buon cibo e molti turisti curiosi.Bello il duomo di Santo Stefano con le reliquie in mostra,un atmosfera religiosa che si avvertiva,le strade adornate che mostravano la bandiera nazionale,i costumi e le varie autorità presenti all'evento.I mezzi
      di trasporto vari ( alcuni vecchi ma funzionali),per spostarsi da una parte all'altra della città e specie nelle metropolitane,sotto
      l'occhio vigile del controllore per la regolarità del biglietto e la sua obliterazione.Infine la sera,uno spettacolo di fuochi pirotecnici,visti dal ponte,sul Danubio,per concludere nel migliore dei modi un 'altra vacanza indimenticabile.
      Un grazie sempre a Zeppelin e ai suoi collaboratori per la riuscita di questo viaggio,come il precedente della
      Praga-Dresda.
      Antonio
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Attenzione!

Questo è il programma del tour 2018. Stiamo lavorando all'aggiornamento per il 2019!

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