(28 impressioni)
In gruppo italiano
Bicicletta

Austria, Germania

Ciclabile del Danubio

Da Passau a Vienna

da 780 €

8 giorni / 7 notti

da 749 €

Con Sconto Prenota Prima

per partenze successive al 27.07.2019 incluso

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Cod. AT041

  • Info

    Formula vacanza

    in gruppo italiano

     

    Date di partenza

    ogni sabato dal 20.07 al 17.08.19

     

    Quota per persona in doppia

    780 € hotel 3/4*

     

    Comprende

    • 7 pernottamenti con colazione
    • 6 cene (escluse bevande e cena a Vienna)
    • accompagnatore Girolibero
    • trasporto bagagli 
    • treno Krems – Tulln
    • ritorno in treno a Passau (bici esclusa)*
    • assicurazione medico/bagaglio

     

    * È possibile sfruttare il biglietto del treno Vienna-Passau incluso nella quota all’inizio del viaggio (se, ad esempio, arrivate in aereo a Vienna). L’invio in anticipo dei biglietti potrà essere effettuato solo se prenotato con almeno tre settimane di anticipo.


    Supplementi

    200 € camera singola

    70 € noleggio bici

    160 € bici elettrica

    30 € parcheggio

     

    Notti extra in doppia/singola con colazione:

    50/70 € a Passau 

    70/110 € a Vienna

     

    Documenti:

    Per questo tour è sufficiente avere la Carta d’Identità o il Passaporto validi per l’espatrio.

  • Itinerario

    Arrivo individuale a Passau e primo pernottamento. 

    Ritrovo per le 18:00 in albergo a Passau. Il suo centro storico, diviso da tre fiumi (il Danubio, l’Ilz e l’Inn), l’ha resa una città unica. Dopo cena, prima serata assieme per parlare del percorso e fare conoscenza con i nostri nuovi compagni di viaggio.

     

    2° Passau – Schlögen (45 km)

    Pronti e via, si parte! Attraversiamo la cittadina di Passau prima di imboccare la ciclabile sulla sponda sinistra del Danubio ed entrare così in Austria: incontriamo ciclisti da tutta Europa, ma niente paura, c’è posto per tutti! Attraversata Engelhartszell, dominata dall’abbazia cistercense fondata nel 1293 e ora unico convento trappista dell’Austria, pedaliamo fino a Obernzell e Schlögen/Haibach. Qui il Danubio disegna una splendida ansa, rendendo questo tratto uno dei più pittoreschi di tutto il percorso. Consigliatissima la passeggiata per raggiungere il belvedere! 

     

    3° Schlögen – Linz (60 km)

    Salutiamo la spettacolare ansa Donauschlinge e raggiungiamo Aschach, grazioso borgo di case che guardano il Danubio. Lungo il percorso di oggi potremo fare una sosta rinfrescante ai laghetti balneabili di Badesee, quindi non dimenticate il costume! Terminiamo la pedalata a Linz, importante capoluogo dell’Alta Austria, città culturale e moderna che racchiude un centro storico in stile barocco. A Linz si trova il luogo dove Mozart compose la Linzer Symphonie, oltre alla casa di Keplero; da vedere anche il Neuer Dom con grandi vetrate istoriate, e il castello Linzer Schloss. Un must per il palato: la deliziosa Linzertorte, prodotta artigianalmente nelle pasticcerie della città. 

     

    4° Linz – Grein/Ardagger/Bad Kreuzen (60/65 km)

    Si riparte dalla sponda sinistra del Danubio per raggiungere Mauthausen, dove avremo la possibilità di visitare l’omonimo campo di concentramento, cruda testimonianza di una pagina di storia carica di dolore e forti emozioni. Torniamo in ciclabile per pedalare in uno dei tratti più belli del Danubio, un vero idillio tra dolci campagne circondate da colline, boschi e ponticelli. Raggiungiamo Ardagger e Grein, ricca cittadina sorta all’altezza dello Strudengau, la gola del Danubio temuta un tempo dai naviganti per i suoi pericolosi vortici. Qui ci attende il transfer per il nostro hotel panoramico sul Danubio, a Bad Kreuzen. Per alcune partenze, il pernottamento sarà ad Ardagger.

     

    5° Grein/Ardagger/Bad Kreuzen – Melk (50/55 km)

    Ora il Danubio è sempre più grande e maestoso. Raggiungiamo Ybbs con il suo simpatico museo della bicicletta, per poi continuare verso Melk, città famosa per il suo monastero benedettino, che renderà ancora più scenografico il nostro arrivo in città sui pedali. L’abbazia è oggi famosa per la grande collezione di manoscritti e la magnifica biblioteca qui custodita. 

     

    6° Melk – Tulln (40 km + treno)

    Iniziamo la giornata pedalando lungo la Wachau fino a Spitz: siamo nel cuore della Wachau, dove secoli di esperienza vitivinicola hanno trasformato le irte pendici meridionali delle montagne in suggestive terrazze, vere e proprie “scalinate verso il cielo”. La valle è oggi patrimonio dell’UNESCO, e tra i suoi frutteti maturano dolcissime albicocche, oltre alle uve pregiate per vini di fama mondiale come il Gruner Vertliner, il Riesling e il Muskatell. A Krems prendiamo il treno fino aTulln, città dei fiori che diede i natali al pittore Egon Schiele.

     

    7° Tulln – Vienna (35 km)

    A questo punto il signor Danubio si veste in pompa magna! Bando alle curve e alle anse e via diritti alla nostra meta. Ecco il piccolo cartello che indica Vienna: siamo arrivati? Nossignori, occorre ancora qualche km per giungere al Zentrum  e assaporare quella sensazione di aver compiuto l’impresa! Salutiamo la bici e con la metropolitana arriviamo in hotel.

     

    8° Vienna

    Dopo colazione, i saluti: baci e abbracci e scambio indirizzi.

     

    Per motivi organizzativi o climatici l’itinerario potrebbe subire modifiche prima e/o durante la vacanza. In caso di chiusure non prevedibili al momento della pubblicazione del programma, sostituiremo la visita con altri luoghi di interesse.

     

     

  • Caratteristiche

    Questo tour si svolge lungo il percorso ciclabile più famoso al mondo: la ciclabile del Danubio. E a ragione: ottime piste ciclabili ben attrezzate, completamente pianeggiante, perfetta segnaletica, oltre ad un bellissimo e variegato paesaggio. Partendo da Passau l’itinerario si snoda su entrambe le rive del Danubio, tuttavia si preferisce di solito una riva all’altra o perché il paesaggio è più bello e la strada meno trafficata o perché (raramente) manca proprio la ciclabile. Per il passaggio da una riva all’altra avete a disposizione ponti, centrali elettriche e dei tipici traghetti di legno che possono portare un massimo di 15-20 persone e biciclette. Questi sono abbastanza frequenti, ma non si trovano ovunque. 

     

    “MA È PROPRIO COMPLETAMENTE PIANEGGIANTE?”

    Il paesaggio nei pressi di Passau è montuoso, ma la strada lungo il fiume è pianeggiante ; una volta a Linz il paesaggio si amplia passando attraverso le campagne austriache. Solo nei pressi di Mauthausen troverete qualche piccola e facile salita. Una volta a Melk si arriva nella splendida valle della Wachau che presenta qualche saliscendi in più rispetto al resto del percorso, ma senza alcuna vera difficoltà. Unica salita degna di essere chiamata tale si trova subito dopo Melk per riprendere la ciclabile, ma la si può affrontare tranquillamente spingendo la bicicletta per 200 m.

     

    “MA È VERAMENTE TUTTA PISTA CICLABILE?”

    La maggior parte del percorso è su pista ciclabile asfaltata, supportata da numerosi punti di ristoro, panchine, bar, ristoranti, alcune fontanelle per l’acqua (non numerosissime), parco giochi e qualche wc pubblico. Alcuni tratti sono su strade secondarie con traffico limitato. Da segnalare soprattutto la strada prima di Ybbs senza ciclabile, ma il traffico è abituato alla continua presenza di ciclisti. Gli unici punti che vi richiederanno più attenzione sono l’entrata a Linz e alcuni ponti più trafficati. La segnaletica presente ovunque renderà facilissimo seguire il percorso e in ogni caso vi verrà fornita la mappa e la descrizione dettagliata dell’itinerario.

     

     

  • Come arrivare

    Il nome dell’hotel d’arrivo vi sarà comunicato nel Documento Finale qualche giorno prima della partenza.

     

    In aereo

    L’aeroporto più vicino a Passau è quello di Monaco, servito da varie compagnie di linea.

     

    Da Monaco poi si raggiunge Passau in treno: un treno ogni ora al minuto 24, impiega circa 2 ore e 15, costo circa 30 €. Informazioni al sito www.bahn.com

     

    In alternativa potete acquistare un volo a/r su Vienna, servito da compagnie di linea e low cost, e raggiungere quindi in treno Passau (biglietto incluso nella quota del viaggio)*.

     

     Per raggiungere Passau dall’aeroporto di Vienna potete prendere un treno, con un cambio a Wien Meiding o Linz Hbf (partenze ogni mezzora dalle 08:03 alle 21:33).

     

    *Attenzione! L’invio in anticipo dei biglietti del treno potrà essere effettuato solo se prenotato con almeno un mese di anticipo.

     

    Chiedici un preventivo volo!

     

     

    In treno

    Orari e prezzi sui siti www.trenitalia.com oppure www.bahn.com. Dalla stazione potete raggiungere l’hotel in 10/15 minuti in bus.

     

    In auto

    A seconda della città di partenza potrete optare se raggiungere Passau via Brennero o via Tarvisio. 

    Vi ricordiamo che in Austria per circolare sulle autostrade è necessario avere il bollino/vignetta autostradale (9,20 € per 10 giorni) acquistabile in tutti gli autogrill prima del confine.

     

    Parcheggio

    Potrete lasciare l'auto presso:

    • il parcheggio all’aperto presso il punto di consegna bici. Questo posteggio non custodito va prenotato e costa 30 € a settimana da pagare al momento della prenotazione.
    • il parcheggio coperto presso la stazione dei treni. Questo posteggio non custodito non è prenotabile e costa ca. 5 € al giorno dal pagare in loco. Indirizzo e Orari: Parkhaus, Bahnhofstraße, a due passi dalla stazione, tutti i giorni 24 h/24.

     

  • Pernottamento e pasti

    Il tour include:

    • 7 pernottamenti in hotel 3/4*
    • tutte le colazioni
    • 6 cene (escluse bevande e cena a Vienna).

    ll primo giorno è dedicato all'arrivo in loco e al primo pernottamento, non è prevista nessuna pedalata. 

     

    Da sapere:

    • troverete la lista hotel definitiva nel documento finale
    • in alcuni casi l'hotel potrà sistemare alcuni partecipanti in altre strutture collegate
    • la classificazione varia a seconda dalla nazione, ad esempio aria condizionata e ascensore non sono sempre presenti
    • alcuni hotel vi potranno chiedere un deposito cauzionale con carta di credito che verrà sbloccato alla vostra partenza
    • non tutte le strutture garantiscono la camera doppia con letti separati, potreste trovare camere matrimoniali con due materassi singoli
    • le camere triple sono spesso camere doppie con letti aggiunti
    • camere in abbinamento: se non si verificano le condizioni per un abbinamento, a chi viaggia da solo verrà richiesta una quota forfettaria pari al 50% del supplemento singola. Tale supplemento sarà rimborsato in caso si concretizzi in seguito l'effettivo abbinamento.

     

  • Bici e accessori

    Le bici previste per questo tour sono:

    • city bike a 21 rapporti con freno a manubrio, copertoni antiforatura e selle confortevoli. Non è prevista alcuna cauzione. 
    • a pedalata assistita a 21 rapporti con freno a manubrio. È prevista una cauzione pari a 180 €.
     

    Le bici sono equipaggiate con:

    • lucchetto del tipo fisso con chiave (rimovibile solo quando questo è chiuso).
    • borse laterali impermeabili. Vi consigliamo, in ogni caso, di mettere tutti i documenti e gli oggetti delicati in sacchetti di plastica per proteggerli da un’eventuale pioggia.  

    Il casco è obbligatorio fino a 14 anni. Non lo noleggiamo, ma consigliamo sempre di indossarlo e farlo indossare ai bambini.

     

     

  • Materiale informativo

    Alcuni giorni prima della partenza, solo se effettuato il saldo, vi invieremo vai mail il documento finale con la conferma dell'orario e del luogo di incontro, indirizzi e numeri di telefono utili, nome e numero dell’accompagnatore ed eventuali info personalizzate.

     

     

  • Al vostro fianco

    Accompagnatore Girolibero per tutta la durata del viaggio. I nostri accompagnatori sono persone esperte nel condurre un gruppo in bicicletta e con una formazione dedicata. Sono appassionati viaggiatori e persone intraprendenti, che sanno dare informazioni utili e aiutare in caso di inconvenienti tecnici con la bici.

     

    Durante il viaggio, in caso di necessità, potete contattare il numero:

    • dell’accompagnatore
    • di emergenza attivo ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.
  • 28 Impressioni di viaggio
    • Eleonora

      Vacanza del 18-25 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Sempre belle le estati con zeppelin
    • Mara

      Vacanza del 18-25 agosto 2018

      Pubblicazione 31 agosto 2018

      Tutto ottimo: guide, compagni di viaggio, alberghi, paesaggi e città
    • Maria Paola

      Vacanza del 28 luglio - 04 agosto 2018

      Pubblicazione 19 agosto 2018

      Bellissima vacanza, sportiva senza eccessi, in un contesto naturalistico fantastico. Hotel buoni, alcuni ottimi, organizzazione perfetta e accompagnatore simpatico e disponibile che è stato capace di animare il gruppo. E' la nostra seconda esperienza, ne faremo sicuramente delle altre. La consigliamo vivamente a chi ama vacanze attive .
      "Quelli del tandem"
    • Massimo

      Vacanza del 04-11 agosto 2018

      Pubblicazione 16 agosto 2018

      Un po' di sacrificio è ricompensato da un'esperienza favolosa.
    • Rosa

      Vacanza del 04-11 agosto 2018

      Pubblicazione 16 agosto 2018

      bellissimo, suggestivo e divertente.
    • Enzo

      Vacanza del 28 luglio - 04 agosto 2018

      Pubblicazione 12 agosto 2018

      Lasciatevi cullare dall'immensità di queste acque.
    • Maria

      Vacanza del 28 luglio - 04 agosto 2018

      Pubblicazione 09 agosto 2018

      Buon organizazzione posti stupendi
    • Pierpaolo

      Vacanza del 19-26 agosto 2017

      Pubblicazione 12 settembre 2017

      Da fare!!!
    • Davide

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 26 agosto 2017

      Viaggio caldamente consigliato. Il percorso è affascinante, prevalentemente pianeggiante quindi adattissimo a chiunque si avvicini a questo tipo di vacanza per la prima volta. E poi se l'ho ripetuto, un motivo ci sarà!
    • Lucia

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 24 agosto 2017

      Quest'anno io e Stefano abbiamo fatto due tour consecutivi che ci hanno consentito di percorrere altri due tratti della ciclabile del Danubio proposta da Girolibero/Zeppelin. Nel 2013 avevamo fatto la Vienna-Budapest.
      Cosi come per il primo tour (Ratisbona-Passau) anche questo (Passau-Vienna) è andato benissimo. Si ci siamo divertiti veramente tanto. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere due meravigliose accompagnatrici (Natascia e Marinella) e un gruppo altrettanto meraviglioso e divertente! eravamo in 23+2 e tutti molto affiatati!
      Percorsi pianeggianti e paesaggi meravigliosi (un assaggio nelle foto allegate), i paesini molto graziosi e accoglienti e soprattutto strade che al 90% erano piste ciclabili! Il tempo è stato a nostro favore con temperature abbastanza alte ma comunque piacevoli, ad eccezione del primo e dell'ultimo giorno che ha piovuto in abbondanza ma anche questo è stato motivo di divertimento. Gli alberghi non sempre centralissimi ma ottimi e le serate in cui non c'era un paesino da visitare il gruppo ha contribuito alla grande a renderle ugualmente belle e divertenti. Non mi resta che ringraziare Zeppelin e di iniziare a pensare alla prossima avventura :-)!
      A presto,
      Lucia e Stefano
    • Ketty

      Vacanza del 12-19 agosto 2017

      Pubblicazione 24 agosto 2017

      Consigliato a chi ama la natura, l'attività fisica e vuole conoscere nuovi amici.
    • Gianluca

      Vacanza del 05-12 agosto 2017

      Pubblicazione 17 agosto 2017

      Vacanza molto bella con Natascia e Marinella: hanno saputo gestire benissimo il gruppo che pur nella disomogeneita' delle provenienze ed età si è amalgamato benissimo.
      Il percorso è molto facile e ha la giusta percentuale di componente naturalistica e di visite di città/monumenti.
    • Arturo

      Vacanza del 22-29 luglio 2017

      Pubblicazione 03 agosto 2017

      Nonostante il cattivo tempo, l'itinerario è stato percorso nella sua interezza. Poche le forature, prontamente riparate dalle accompagnatrici. Nessun problema di carattere logistico (transfer di bici ad esempio)
    • Giuditta

      Vacanza del 22-29 luglio 2017

      Pubblicazione 03 agosto 2017

      Il voto è 10 e lode da prenotare subito e partire per una vacanza indimenticabile con paesaggi strepitosi, grande organizzazione.
    • Rosa

      Vacanza del 06-13 agosto 2016

      Pubblicazione 21 settembre 2016

      Benissimo; avevamo due accompagnatori eccezionali, sono riusciti a tenere insieme un gruppo molto "vario" creando un clima di simpatia e cordialità. Riuscivano sempre e comunque a risolvere qualsiasi problema si venisse a creare in modo sereno e veloce. Bravissimi!
    • Anna Maria

      Vacanza del 30 luglio - 06 agosto 2016

      Pubblicazione 16 settembre 2016

      Vacanza stimolante, varia e assolutamente adatta a tutti, dai bambini ai "meno giovani". Non presenta nessuna particolare difficoltà - le piste ciclabili sono per la maggior parte lontane dal traffico
    • Federico

      Vacanza del 30 luglio - 06 agosto 2016

      Pubblicazione 16 settembre 2016

      molto bene!
    • Paola

      Vacanza del 13-20 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Un'esperienza indimenticabile. Complici anche giornate soleggiate e temperature più che gradevoli, ho trascorso una vacanza oltre le mie aspettative.
      Da ripetere anche per gli anni a venire.
      Grazie a tutti
      Paola
    • Fabio

      Vacanza del 30 luglio - 06 agosto 2016

      Pubblicazione 13 settembre 2016

      Esperienza positiva
    • Claudio

      Vacanza del 13-20 agosto 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      tutto strabello come sempre!
      l'unica cosa che segnalo è l'inutilità di alberghi con piscine, sauna palestra ecc, tanto non le usa nessuno essendo in giro tutto il giorno e magari si può risparmiare qualcosa o altro...
    • Stefania

      Vacanza del 23-30 luglio 2016

      Pubblicazione 12 settembre 2016

      E' stata una bellissima vacanza! Direi tutto perfetto con la sola eccezione per la qualità del cibo. A parte la prima tappa dopo Passau, gli altri hotel avevano un livello di qualità del cibo molto discutibile. Ci siamo accorti che in alcuni posti, il cibo dato per cena a noi era di qualità inferiore rispetto a quallo degli altri ospiti dell'albergo.
    • Alessandra

      Vacanza del 2006

      Il mio giudizio sul viaggio nell'insieme è buono. A parte il tempo e gli straripamenti dei fiumi, ma quello non è evidentemente imputabile a Zeppelin.

      Gli alberghi erano ottimi ed il nostro accompagnatore si è rivelato molto preparato e paziente con tutti noi; sempre pronto a venire incontro alle esigenze di tutti.

      Quindi..... complimenti a tutti !
    • Ornella

      Vacanza del 2006

      Ciao Zeppelin,
      sono rientrata sabato 29 dalla mia vacanza con voi Passau-Vienna e volevo ringraziarvi per l'organizzazione e soprattutto per la guida Giorgio, molto preparato, disponibile e che, con il nostro gruppo, ha contribuito a trasformare la nostra settimana in una bella vacanza. Un grazie anche a Carlotta sempre molto gentile per ogni informazione o desiderio. Al prossimo viaggio, spero presto.
      Saluti
    • Elena

      Vacanza del 2006

      Mr. Danubio (Donau) e Mrs. Bike: dialogo surreale, ma non troppo, tra il Danubio e la mia bicicletta
      Di Elena Mostardini
      Mr. Donau: “Buongiorno, mia cara, come hai passato la notte?”
      Mrs. Bike:”Oh, mi sei mancato, caro!”
      Mr. Donau:”Sicura???! Son 5 giorni che ti sento borbottare che sei ben felice la sera di non avermi più tra le ruote!”
      Mrs. Bike: “non è vero, lo dico solo per farmi notare da te; piuttosto non è che oggi mi esondi?”
      Mr. Donau: “Cara, hai un modo così simpatico per dire le bugie! Comunque io, di mio, non allago, è che non ce la faccio a controllare tutti i miei muscoli e nervi!”
      Mrs. Bike: “Per caso sei diventato incontinente? Che vuol dire non ce la faccio a controllare?”
      Mr. Donau: “No, non sono incontinente, non sono come il Nilo; ma il fatto è che nulla è più come una volta e…..”
      Mrs. Bike: “E sì e ora mi dici che le mezze stagioni non esistono più, che si stava meglio quando si stava peggio, che non sei più blu come una volta, che …..”
      Mr. Donau: “Oh, calma, lo sai che oggi sei un po’ nervosetta?! Che t’è successo?”
      Mrs. Bike: “ Non lo immagini? Che giorno è oggi?”
      Mr. Donau: “Beh, uhm …. Ah sì, è venerdì!”
      Mrs. Bike: “Ecco il perché, è passata un’altra settimana, oggi arriverò a Vienna e verrò mollata in un anonimo garage, al buio, con il pensiero che forse non sarò scelta da nessuno per ripartire e rimarrò lì, in un angolo, fino alla fine dell’estate. Il guaio è che tutto ciò che finisce è breve e….”
      Mr. Donau: “Ed eccola ora lei con le frasi fatte!”
      Mrs. Bike: “No, no, è veramente così, con Zeppelin ….”
      Mr. Donau: “Sei proprio affezionata a questi di Zeppelin, eh? Ma che fanno questi qui alle ….. Bikes?”
      Mrs. Bike: “Ah, ehm … beh, non so spiegartelo … bisogna provarlo per capire!”.

      Elena
    • Antonello

      Vacanza del 2005

      Personalmente ne sono rimasto soddisfatto. Sia per il livello delle strutture alberghiere che per l'organizzazione su misura per cicloturisti. E un grazie particolre anche ad Arianna che mi ha organizzato le 4 notti supplementari a Vienna. Ottimo, tranquillo e comodo l'albergo prescelto.
      Approfitto anche per un piccolo suggerimento (che avevo già messo nella scheda di fine vacanza, ma forse in modo poco chiaro).
      Purtroppo i due giorni in cui erano fissate visite di tipo culturale (Mauthausen e Melk) hanno coinciso anche con le tappe con i chilometraggi più elevati. Immagino che i vincoli logistici sono estremamente complicati, però qualora fosse stato possibile era meglio ridurre quelle tappe e compensare la lunghezza allungando i percorsi nei restanti giorni. Per molti non è stato un problema, perché grazie alla gamba buona hanno comunque recuperato il tempo pedalando più in fretta, ma per i (pochi) neofiti del gruppo quelle due giornate sono state un po' deludenti (hanno dovuto o rinunciare ad una visita approfondita delle mete culturali oppure hanno percorso un tratto in treno rinunciando parzialmente alla ciclabile del Danubio). Per me non è stato un problema, però per altri magari non troppo convinti ad affrontare un certo tipo di vacanza la cosa può determinare una rinuncia oppure una decisione di non riprovarci in futuro. E questo sarebbe un peccato per voi, ma anche per loro!
      Questo per darvi un suggerimento nel vostro interesse, ma anche e soprattutto nell'interesse di chi, come il sottoscritto, nel proprio piccolo, si impegna per diffondere una diversa cultura del turismo e un diverso modo di vivere coinvolgendo amici e conoscenti
      Ciao a tutti
    • Patrizia e Giorgio

      Vacanza del 2005

      Pedalando sull’acqua ovvero lungo il Danubio in bicicletta

      Quando io e la mia dolce metà guardandoci negli occhi una sera piovosa abbiamo pensato “ma perché quest’anno non facciamo le vacanze in bicicletta?” non eravamo certo consci di cosa voleva dire pedalare per un tot. Di giorni sempre, sotto il sole e con la pioggia e soprattutto non sapevamo ancora che la nostra parte dove non batte il sole ci avrebbe almeno per un po’ di giorni detestato cordialmente.
      Ma l’idea oramai ci aveva talmente preso che all’inizio abbiamo pensato a grandi scalate con un percorso con 22 passi di montagna, bagaglio appresso, insomma il massimo del massimo.
      Per fortuna poi la saggezza dell’età (i fatidici 40 anni) ci ha ricondotto su mete decisamente meno gloriose (almeno così pensavamo).
      Dopo aver passato giorni (e forse notti) sui vari cataloghi ecco finalmente quello che fa per noi: neofiti delle vacanze in bicicletta ci sembra che viaggiare con qualcuno che ci trasporta i bagagli è senz’altro meglio.
      E poi avendo io la fortuna di parlare il tedesco perché non scegliere il Danubio? Lì sembra ci sia una bellissima pista ciclabile che da Salisburgo ci condurrà sino a Vienna.
      E’ deciso: l’Austria sarà la meta per le nostre prime vacanze in bicicletta.
      Partiamo con tanto di automobile stracarica di equipaggiamento, bicicletta e quant’altro. Dopo un viaggio un po’ faticoso (se il buongiorno si vede dal mattino, penso…) finalmente arriviamo alla nostra meta di partenza: Salisburgo.
      Lì ci fermiamo due giorni per abituarci a girare in bicicletta e per vedere la città che è veramente bellissima e poi con delle belle giornate di sole si mostra a noi in tutto il suo fascino.
      Cominciamo a prendere confidenza con la vacanza in bicicletta: possiamo andare ovunque poi in Austria sono veramente attrezzatissimi e quindi è pieno di parcheggi (per biciclette ovviamente).
      Finalmente arriva il fatidico giorno della partenza: sono un po’ emozionata mentre mi dirigo pedalando di buona lena verso la Donau-Radweg e mentre piano piano Salzburg scompare dalla nostra vista.
      Chissà se ce la farò, penso. Devo farcela, anche perché mio marito è già un puntino lontano e quindi capisco che in questi giorno dovrò contare solo sulle mie forze.
      Le pedalate si susseguono una dopo l’altra, giorno dopo giorno e mentre pedalo (cercando di non sentire i dolori da sella che dopo il secondo giorno si impossessano del mio “fondoschiena”) mi accorgo che tutto lo stress, l’ansia, le preoccupazioni non mi stanno più a ruota, rimangono indietro e piano piano spariscono dalla mia visto, mentre io affronto ogni giorni di pedalata come s fosse la volata finale.
      Seguo il fiume, placido, che scorre, immutevole ed ininterrottamente. Incontro tanti altri “ciclisti” come me e basta un saluto anche un Gruess Gott per sentirsi subito bene.
      Mi vergogno un po’ di non aver saputo pedalare sino in cima alla salita che porta a Mathausen mentre sono fiera di aver percorso in un giorno i miei primi 70 km senza un cedimento
      E il fiume era sempre lì e mi accompagnava placido e silenzioso.
      Ho visitato Linz, ho visto la placida campagna austriaca con le sue casette tutte così linde.
      E con la bicicletta sono entrata in punta di piedi (pardon in punta di pedale) nella loro vita, senza far rumore, senza rombare, senza schiamazzi, sono scivolata via lenta e placida come il loro fiume.
      L’arrivo a Vienna è stato per me come vincere il giro d’Italia: un momento di grande commozione.
      Ce l’avevo fatta: avevo percorso i miei primi 10 giorni in sella…..
      Vienna ci ha accolto con la sua signorilità: città anche questa per i ciclisti con piste ciclabili, parcheggi per biciclette, metropolitane per biciclette.
      Il Duomo, Hofburg, Schoenbrunn, la principessa Sissi, il Ring e la cordialità dei viennesi.
      Il tutto in compagnia della mia bicicletta: anche il tempo sembra essersi adattato alla mia pedalata: non corre più ma scorre, pieno, carico di promesse, come il Danubio.
      E per la prima volta in vita mia non mi sono sentita n colpa mentre seduta
      nella pasticceria Sacher mi gustavo una fetta della famosa torta con una marea di panna montata. Tanto alla ciccia ci hanno pensato i pedali………
    • Pierangelo, Marcella, Romano e Wilma

      Vacanza del 2004

      Grazie alla professionalità e alla simpatia di Ilaria nelle spiegazioni, nelle preparazioni delle varie tappe dei luoghi da visitare durante il viaggio Passau-Vienna del 7-14 agosto abbiamo trascorso giorni splendidi.
      Un grazie anche a Francesco per la sua solerzia
      Ancora grazie e cordiali saluti da:
    • Carla

      Vacanza del 2004

      Ciao. Purtroppo le vacanze estive sono terminate. L'ultima settimana di agosto ho trascorso una bella settimana in bicicletta lungo le rive del Danubio. La compagnia è stata simpatica, i luoghi piacevoli. Un elogio particolare e un grazie vanno ad Alice per la sua incredibile e coinvolgente simpatia, energia, pazienza e professionalità.
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